Il coaching si impara come si impara qualsiasi abilità complessa: con allenamento deliberato, feedback e ripetizione.
Esercitazioni che contano
- role play guidati (coach/cliente/osservatore)
- simulazioni su casi reali
- micro-sessioni su competenze specifiche (solo ascolto, solo domande, solo accordo)
- osservazione di sessioni modello
- debrief strutturato
Il feedback “buono”
Il feedback utile è:
- specifico (su comportamenti osservabili)
- legato a criteri (non al gusto personale)
- orientato al miglioramento (una cosa da mantenere, una da migliorare)
Gli standard di qualità professionale promossi dalle associazioni aiutano proprio a dare criteri e confini alla pratica.
FAQ
Quanta pratica serve per “saper fare coaching”?
Non esiste un numero magico: serve pratica distribuita nel tempo, con feedback.
Posso allenarmi anche fuori dal corso?
Sì: crea triadi con compagni e ripeti sessioni brevi con obiettivi chiari.
Nel nostro percorso la pratica è parte centrale: scopri come è organizzata
