I manager del futuro? Saranno campioni di “soft skills”

Certo, una solida preparazione tecnica rimane la base. Ma il contesto lavorativo attuale pone dirigenti, amministratori delegati e quadri di fronte a un bivio: assistere passivamente a un mercato che cambia rapidamente, trasformato da processi di innovazione organizzativa e digitale, oppure aggiornare le proprie competenze attraverso la formazione continua, con lo scopo di adeguare e migliorare le performance sia a livello tecnico, sia a livello umano e comportamentale. Alle abilità professionali oggi vanno infatti sommate quelle “soft skills” che possono fare la differenza tra due profili con il medesimo titolo accademico: doti di comunicazione, resilienza, gestione del team, problem solving in grado di aumentare la competitività soprattutto in chi riveste ruoli decisionali.  

A mettere in luce le tendenze della formazione tra i vertici delle aziende italiane sono proprio i risultati dell’Osservatorio Managerial Learning condotto da CFMT (Centro di formazione management del terziario) e ASFOR (Associazione italiana per la formazione manageriale): nel 2018 le giornate dedicate alla formazione sono state in media 6,4 (+20% rispetto al 2017), con picchi di 7,63 tra i collaboratori esterni e di 6,9 tra AD e direttori generali. La percentuale varia significativamente anche in base all’età e all’esperienza, dimostrando che a formarsi sono stati soprattutto i manager under 40 e chi per esempio ha lavorato in ambito internazionale.

Dunque il long life learning sta diventando una realtà tra i nuovi professionisti? Di sicuro, stando ai dati dell’Osservatorio, emerge la percezione di una necessità alla formazione nel prossimo futuro, secondo linee evolutive che adeguino metodi e contenuti alla velocità del cambiamento e alla crescente complessità dei contesti di business. Viene considerata importante anche l’opportunità di svolgere attività formative presso centri di formazione o business school, per coltivare relazioni e scambi con l’esterno, nonché misurarsi con problemi reali da risolvere e progetti da sviluppare.

Quest’ultimo è un punto sempre più rilevante non solo a carriera avviata, ma anche in fase di selezione del personale: le attività di business game e le simulazioni individuali o di gruppo stanno diventando fondamentali come strumenti di recruitment, in quanto consentono di valutare le competenze trasversali o “soft skills” del candidato e pertanto la sua corrispondenza al complesso valoriale e organizzativo dell’azienda che sta assumendo. Un approccio insomma che tiene conto della persona a 360°, dalla abilità sociali e comunicative, fino ai tratti caratteriali e alla personalità (per approfondire, leggi il focus di RisorseUmane-HR sul brand di middle e top management Michael Page).

Ma quali sono queste competenze “soft” che giocano un ruolo chiave per accedere al mondo del lavoro e per avere successo? Soprattutto, quali soluzioni pratiche esistono per allenarle? Ancora una volta è l’indagine di Managerial Learning sopracitata a suggerire la risposta. Tra i contenuti formativi ritenuti più rispondenti alle esigenze attuali delle aziende figurano in ordine:

  • innovazione e gestione del cambiamento
  • vision, strategie
  • sviluppo della leadership
  • gestione dei collaboratori
  • soft skills quali la comunicazione efficace, tecniche di negoziazione, la gestione del tempo

Salta all’occhio inoltre come la modalità formativa giudicata più efficace sia il coaching, seguito da corsi d’aula interaziendali presso centri di formazione, workshop e Lab creativi. La proposta specializzata di Formorienta si allinea a questo scenario, con percorsi di formazione manageriale strutturati su misura, che possono prevedere, oltre al focus su particolari tematiche (Project Management, Tolleranza allo stress, Gestione dei conflitti per citarne alcune), anche sessioni di valutazione delle competenze e di coaching individuale o di gruppo, in base all’obiettivo specifico di volta in volta individuato assieme all’azienda.

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Via Lisbona, 7 Padova
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By | 2019-07-18T12:26:56+00:00 luglio 18th, 2019|Senza categoria|0 Comments

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