La rivoluzione delle competenze

La persona intesa come “risorsa umana” è un concetto che ha guidato i cambiamenti sociali degli ultimi tempi, trasformando tutti i contesti della vita quotidiana e professionale, scatenando nei soggetti l’esigenza di possedere competenze trasversali. 

Le competenze trasversali, dette anche soft skills, sono capacità che determinano il modo di relazionarsi di una persona all’interno di uno specifico contesto e sono indispensabili per definire un soggetto competente. Il solo sapere oggi non basta, le soft skills sono indispensabili sia per la qualità della vita dell’individuo, sia alle aziende come elemento chiave di competitività. 

Dentro l’instabilità del tessuto sociale ed economico, le organizzazioni hanno successo se i lavoratori sono autonomi, responsabili e hanno spirito di iniziativa. La sfida principale appare oggi chiara: reinventarsi di continuo attraverso la creatività, per sopravvivere a un contesto che muta velocemente.

In un recente articolo pubblicato dal Word Economic Forum, si mettono in risalto le competenze trasversali indispensabili che deve avere una persona all’interno del mercato del lavoro, come intelligenza emotiva, comunicazione efficace, decision making, capacità di riconoscere i propri errori, orientamento agli obiettivi, coaching, leadership, gestione del cambiamento e capacità di lavorare in team.

Nei prossimi cinque anni, il possesso di tali competenze non è consigliato, ma è cruciale per ogni tipo di professione. Anche la rivoluzione tecnologica ha un impatto considerevole sulla nuova esigenza di competenza per il mercato del lavoro: oggi, aree di crescita dell’occupazione richiedono forti competenze sociali, a discapito delle competenze tecniche, in quanto il lavoro altamente specializzato è in declino. 

Nel 2018 la raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea ha sottolineato la necessità di fornire a tutti i cittadini delle competenze chiave per la realizzazione e lo sviluppo personale, per l’occupabilità, l’inclusione sociale e uno stile di vita sostenibile. Questi concetti fanno leva sull’impatto che le soft skills hanno sulla qualità della vita dei singoli, sia nella sfera personale ma soprattutto sociale.

Le competenze trasversali sono presenti in noi, alcune sono più innate altre invece sono meno presenti. Dall’esperienza è possibile acquisire e sviluppare le soft skills, ma ciò a volte non basta, è necessario allenarle attraverso percorsi di formazione mirati. La formazione continua permette di adattarsi alle trasformazioni e ai cambiamenti in atto, ciò dovrebbe condurre il lavoratore ad essere l’artefice del proprio bagaglio di competenze trasversali.