Le mappe mentali applicate alla sicurezza sul lavoro

Perché applicare un metodo di apprendimento che stimola la creatività a un corso obbligatorio sulla sicurezza sul lavoro? Perché la formazione è più efficace e interattiva, e i tempi di memorizzazione si riducono notevolmente. Perché il corso è più facile da seguire e offre l’opportunità di imparare un metodo organizzativo e di assimilazione delle informazioni che potrà essere riutilizzato in ambito professionale. Formorienta, forte di una decennale esperienza nell’insegnamento del mind mapping, ha innovato il modo di concepire la formazione sulla sicurezza dei lavoratori, impiegando per la prima volta in Italia le mappe mentali come metodo di ripasso nei corsi base e come metodo didattico nei corsi di livello avanzato e di aggiornamento.

Negli ultimi anni la tecnica del mind mapping è riuscita a scuotere un po’ le acque dei tradizionali processi di annotazione utilizzati per “fissare” le informazioni veicolate durante una lezione. Ma – complici molto probabilmente il più alto livello di praticità e di personalizzazione richiesto dalle mappe mentali, composte anche di immagini, collegamenti e colori diversi, oltre che di testo – questa tecnica trova più spesso applicazione in ambito scolastico, quale strumento per rendere efficace lo studio e potenziare le performance mnemoniche.

In realtà le mappe mentali, ideate negli anni sessanta dal cognitivista inglese Tony Buzan, possono risultare un utilissimo strumento di rappresentazione visuale del pensiero anche nell’ambito della formazione professionale. Il passo che le porta poi dall’aula (reale o virtuale) alla vita concreta in azienda è molto breve: manager e dirigenti ne possono trarre vantaggio ad esempio per realizzare un brainstorming o per preparare uno speech.

Da anni ormai Formorienta propone workshop per imparare a usare il mind mapping in ambiente lavorativo: il laboratorio pratico mira a dimostrare le potenzialità di questa tecnica nella pianificazione e gestione di progetti, procedure aziendali e scadenze. In pratica, si apprende come le mappe mentali consentano di organizzare e strutturare idee e dati, in modo da ordinarli e visualizzarli più facilmente, e rendendoli quindi più comprensibili e assimilabili.

La struttura “ad albero” di tipo gerarchico-associativo segue il funzionamento in cui naturalmente si struttura il pensiero, mentre l’insieme di elementi emozionali come immagini, colori e parole chiave stimola la creatività e la memorizzazione: perciò le mappe mentali connettono la parte “analitica” e la parte “artistica” del cervello, rendendo più efficace l’apprendimento.

Tutto ciò, applicato alla formazione obbligatoria sulla sicurezza, si traduce in un modo nuovo di trasferire le nozioni previste dalla norma, più dinamico e coinvolgente rispetto ai metodi tradizionali. La particolarità dei corsi che Formorienta eroga in modalità e-learning, in collaborazione con VisiOnLearning, consiste nell’ “immergere” il docente, e di conseguenza il discente, in un ambiente virtuale in cui le mappe mentali fanno da sfondo e si compongono passo per passo, organizzando e rendendo chiaramente individuabili le informazioni e l’architettura delle stesse (un’ulteriore enfasi viene trasmessa dal linguaggio verbale e non verbale del docente).

Il mind mapping assume dunque una duplice funzionalità: quella di efficace strumento di ripasso nel corso di formazione generale e quella di vero e proprio metodo didattico nei corsi per preposti e dirigenti, laddove il livello di informazioni da acquisire è ovviamente più complesso. Inoltre, la disposizione gerarchica dei dati rende la mappa mentale per sua stessa natura pienamente adatta anche ai percorsi di aggiornamento, in cui si possono aggiungere nuove ramificazioni e collegamenti alla struttura creata in precedenza.

(di Manuela Stocco)

Formorienta
Via Lisbona, 7 Padova
www.formorienta.it

By | 2019-06-30T12:14:35+00:00 giugno 30th, 2019|Senza categoria|0 Comments

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