Il prezzo di un corso di coaching può variare molto. La domanda migliore non è “quanto costa?”, ma: cosa include davvero e che livello di competenza ti permette di costruire?
1. Perché i prezzi cambiano
Il costo dipende soprattutto da:
- qualità e seniority dei docenti
- quantità di pratica e feedback
- numero di partecipanti (classi piccole = più osservazione)
- materiali, strumenti, organizzazione
- eventuale tutoraggio/supervisione
- chiarezza del percorso e struttura professionale
2. Cosa dovrebbe includere un corso serio
Cerca questi elementi:
- molte esercitazioni (role play)
- feedback strutturato (criteri, non opinioni)
- casi reali e debrief
- etica, confini, comunicazione corretta
- indicazioni chiare su cosa puoi e non puoi promettere
Associazioni come A.Co.I. insistono molto sulla correttezza della comunicazione e sugli standard di qualità professionale: è un ottimo filtro contro il marketing “facile”.
3. UNI 11601: perché alza l’asticella
UNI 11601 spinge verso un coaching inteso come servizio chiaro e tutelante. Un corso coerente con questa visione tende a investire su:
- processo e struttura
- chiarezza dell’accordo
- qualità del servizio erogato
- responsabilità verso il cliente
4. Trasparenza: il segnale più importante
Un corso affidabile è trasparente su:
- cosa include e cosa no
- recuperi e condizioni
- modalità di pratica
- attestato e criteri di completamento
- limiti del coaching (niente promesse garantite)
FAQ
Conviene scegliere il corso più economico?
Dipende: se manca pratica e feedback, paghi meno ma impari meno.
Che cosa devo guardare prima del prezzo?
Struttura della pratica, numero di partecipanti, trasparenza e cornice etica.
Per confrontare in modo serio, guarda cosa include e come è organizzata la pratica nella nostra pagina corso
