Stress lavoro correlato? Anche no.

Stress lavoro correlato? Anche no.

Irritabilità, senso di inadeguatezza, emicrania, insonnia, disturbi gastrici e difficolta di concentrazione sono solo alcuni dei sintomi che possono essere causa di stress da lavoro correlato. Lo stress non è altro che una risposta dell’organismo che si prepara alla lotta o alla fuga e ciò implica una serie di stimoli fisiologici che portano l’individuo ad accelerare o ad intensificare le reazioni. Questo comportamento è piuttosto “primitivo”, nel senso che erano gli uomini preistorici che affrontavano certe situazioni di vita in questo modo. La tipologia di stress di cui vogliamo parlare in questo articolo è causata da determinate condizioni lavorative anche se la risposta biologica è simile a quella appena descritta: l’individuo ha una serie di reazioni emotive, cognitive e comportamentali causate da un ambiente nocivo, che lo portano ad agire attraverso azioni fisiologiche. 

Chiariamo un punto fondamentale, provare stress dentro un periodo di tempo limitato per cause legate al lavoro non è nocivo, va comunque individuata la causa e va controllata, cercando di risolverla nel minor tempo possibile. Il problema si manifesta quando invece questo tempo si prolunga e pone l’individuo dentro una situazione fuori controllo che finisce per diventare stress cronico, sfociando in quello che viene chiamato burnout. Il burnout è un vero e proprio esaurimento emotivo causato da alti livelli di stress che portano l’individuo a depersonalizzazione.

È chiaro come, una volta arrivati all’esaurimento emotivo, l’unica soluzione possibile sia rivolgersi a professionisti medici in grado di risolvere la situazione. Ciò su cui è importante focalizzarsi è quindi la prevenzione, bisogna infatti intervenire prima che si verificano situazioni patologiche. Queste ultime hanno un’ulteriore conseguenza pericolosa, cioè la sicurezza sul lavoro, con il rischio di aumentare gli infortuni. A tal proposito, la Suva afferma infatti che lo stress sia il responsabile del 17% degli infortuni totali, ciò implica che lo stress è un fattore di rischio e disagio importante. 

A tal proposito è bene ricordare che in Italia, il vigente quadro normativo, costituito dal d.lgs. 81/2008, stabilisce l’obbligo per il datore di lavoro di valutare e gestire il rischio stress da lavoro correlato al pari di tutti gli altri rischi per la salute e sicurezza. Le misure che si possono adottare, legate alla prevenzione dello stress da lavoro sono molteplici: in primis intervenire sulla gestione e sulla comunicazione aziendale affinché l’ambiente diventi più disteso e le condizioni di lavoro più ottimali. Ciò è possibile attraverso corsi di formazione mirati, in primis per il management ma anche tutti gli altri lavoratori, affinché la consapevolezza aumenti facendo in modo che la gestione degli ambienti di lavoro diventi più efficace. Anche il coach, attraverso il metodo del coaching, è in grado di fornire strumenti utili alla realizzazione di un ambiente di lavoro consapevole, facendo leva sulle potenzialità delle persone e con l’obiettivo di aumentare la sicurezza sul lavoro in generale. 

Lavorare sereni è oggi possibile. Ci sono professionisti in grado di fornire mezzi che fanno la differenza. Perché si sa, prevenire è decisamente meglio che curare!