Un Coach per combattere lo stress da lavoro correlato

Un Coach per combattere lo stress da lavoro correlato

L’ondata di dimissione volontarie verificatasi nel 2021 dimostra come oggi le persone siano meno disposte a sopportare lo stress da lavoro, cercando piuttosto situazioni di benessere organizzativo. La qualità del lavoro è oggi un valore fondamentale portato dal progresso, ed è ricercato e preteso sempre di più dai lavoratori. Nonostante questo, lo stress da lavoro vede percentuali alte in moltissimi lavoratori e ciò non è solo un rischio per la crescita di infortuni fisici sul lavoro, ma comporta ulteriori infortuni psicologici che hanno conseguenze gravi e a lungo termine.

Sembrerà strano, eppure il primo elemento essenziale per combattere lo stress da lavoro è semplicemente l’ascolto, nonché il primo elemento essenziale quando si parla di coaching. Quest’ultimo è un metodo innovativo, già utilizzato con successo da molte aziende, che ha particolari caratteristiche, vediamole di seguito. 

Come già anticipato, l’ascolto attivo è il primo passo per combattere lo stress da lavoro e per rendere un ambiente di lavoro più disteso ed efficace. Solo attraverso l’ascolto è possibile focalizzarsi nella visione del prossimo, comprendendolo nella sua unicità. Altre caratteristiche del coaching riguardano la comunicazione che deve essere aperta e assertiva, elemento essenziale per regolare le relazioni tra lavoratori e management, rendendola attiva e orientata al supporto. Quando si parla di comunicazione e di ascolto, non si possono trascurare i feedback, un aspetto necessario per definire la qualità delle relazioni e accrescere consapevolezza nelle persone in azienda. 

Tutti questi aspetti sono i fondamenti del coaching e sono gli ingredienti essenziali per passare da una leadership basata non più sul “comando”, ma piuttosto basata sulla cooperazione, puntando allo sviluppo del potenziale umano e alla massima performance. Ascolto, comunicazione, feedback sembrano scontati e semplici, eppure appaiono fattori problematici dentro alle relazioni, motivo per cui sorgono complicazioni di diversa natura. Il coaching è un metodo che fornisce responsabilità ai lavoratori, un’autonomia che implica una relazione di fiducia che comporta solo a vantaggi. Tutte queste dimensioni hanno una conseguenza importante sulla qualità del lavoro e in particolare sulla salute dei lavoratori. Il coaching insegna ad esplorare le nuove possibilità, è possibile cambiare le attuali “cattive” situazioni lavorative perché nuove vie d’azione ci sono. I lavoratori, molto spesso il management, sono fermi nella convinzione che se ha funzionato per tanti anni, continuerà a funzionare anche in futuro, ma non è così.

Il cambiamento può far paura ma è l’unica soluzione per risolvere certe problematiche legate al mondo del lavoro che al giorno d’oggi le persone non accettano più, come lo stress. Il coaching dà la possibilità di compiere una metamorfosi organizzativa e personale dolce ed efficace, in quanto facilita le relazioni e getta le basi per un cambiamento fatto di obiettivi scelti dai lavoratori stessi. È quindi il primo passo per combattere infortuni sul lavoro, sia fisici che mentali. Provare per credere!