Formorienta formazione sicurezza sul lavoro consulenza aziendale

Diisocianati, scatta l’obbligo della formazione

Diisocianati, scatta l'obbligo della formazione

Dal 24 agosto 2023 la possibilità di impiegare per l’uso industriale e professionale, sostanze e miscele a base di DIISOCIANATI (con concentrazione singola o combinata ≥ 0,1 % in peso), è consentita esclusivamente ai lavoratori (lavoratori autonomi compresi) che sono in possesso di una formazione adeguata che dovrà essere rinnovata con cadenza almeno quinquennale.

Al di la’ della sanzione importante (ex art. 16 del D.Lgs. 133/2009) prevista come ammenda tra i 40.000 e i 150.000 euro, è di estrema importanza non lasciarsi tentare da corsi di formazione a basso costo o in autoapprendimento in violazione di quanto previsto dalla modifica dell’allegato XVII del regolamento (CE) n. 1907/2006 che prevede alla voce 74:

“Tale formazione deve essere condotta da un esperto in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con competenze acquisite attraverso una pertinente formazione professionale.”

Questo aspetto è di fondamentale importanza per comprendere che tipo di docente abbia le qualifiche necessarie e sufficienti per fare questo tipo di formazione (non basta avere quindi il ruolo di Formatore SSL acquisito con il corso di 24 ore).

Relativamente a questo è da fare attenzione che, anche se il legislatore scrive che i corsi possono essere goduti anche on-line, non sta assolutamente indicando che ci si possa formare in autoapprendimento attraverso “corsetti” di poche decine di minuti acquistati nella varie piattaforme web e meno che meno come processo formativo incluso/aggregato all’interno di altri corsi di aggiornamento (ad es. quello relativo ai rischi specifici).

Una formazione difforme da quanto indicato poi comporterebbe per il Datore di Lavoro tutti i meccanismi sanzionatori previsti dal D.Lgs. 81/2008 nonché alla sospensione della attività (ex L. n. 215/2021) per non parlare della rischiosità aggiuntiva a livello penale se accadesse un infortunio che in caso di infortunio con reati pressupposto (Lesioni personali colpose – 590 cp e Omicidio colposo – 589 cp) verrebbe chiamato a rispondere anche l’Ente (persona giuridica) ai sensi del D.Lgs. 231/2001 (art. 25 septies) e della legge 137/2007.

Dopo questa doverosa introduzione, passiamo ora a capire cosa sono i Diisocianati e i contenuti della formazione stabilita dal Regolamento UE 1149 del 2020.

Secondo il Regolamento (UE) 2020/1149

I diisocianati non devono essere utilizzati in quanto tali, come costituenti di altre sostanze o in miscele per usi industriali e professionali dopo il 24 agosto 2023, a meno che:

  1. a)  la concentrazione di diisocianati, considerati singolarmente e in combinazione, sia inferiore allo 0,1 % in peso, o
  2. b)  il datore di lavoro o il lavoratore autonomo garantisca che gli utilizzatori industrialio professionali abbiano completato con esito positivo una formazione sull’uso sicuro dei diisocianati prima di utilizzare le sostanze o le miscele.

Indichiamo qui sotto tutti i dettagli della formazione obbligatoria:

Formazione generale per tutti gli usi industriali e professionali

chimica dei diisocianati, pericoli di tossicità (compresa tossicità acuta), esposizione ai diisocianati, valorilimitediesposizioneprofessionale, modalità di sviluppo della sensibilizzazione, odore come segnale di pericolo, importanza della volatilità per il rischio, viscosità, temperatura e peso molecolare dei diisocianati, igiene personale, attrezzature di protezione individuale necessarie, comprese le istruzioni pratiche per il loro uso corretto e le loro limitazioni, rischio di esposizione per contatto cutaneo e per inalazione, rischio connesso al processo di applicazione utilizzato, sistema di protezione della pelle e delle vie respiratorie, ventilazione, pulizia, fuoriuscite, manutenzione, smaltimento di imballaggi vuoti, protezione degli astanti, individuazione delle fasi critiche di manipolazione, sistemi di codici nazionali specifici (se pertinente), sicurezza basata sui comportamenti (behaviour-based), certificazione o prova documentale del completamento della formazione con esito positivo

Formazione di livello intermedio per i seguenti usi:
manipolazione di miscele all’aperto a temperatura ambiente (compresi tunnel per la produzione di schiuma), applicazione a spruzzo in cabina ventilata, applicazione con rullo, applicazione con pennello, applicazione per immersione o colata, trattamento meccanico successivo (ad esempio taglio) di articoli non completamente stagionati che non sono più caldi, pulitura e rifiuti, qualsiasi altro uso con un’esposizione simile per via cutanea e/o perinalazione

aspetti basati sui comportamenti (behaviour-based), manutenzione, gestionedeicambiamenti, valutazione delle istruzioni di sicurezza esistenti, rischio connesso al processo di applicazione utilizzato.

Formazione avanzata per i seguenti usi:
manipolazione di articoli non completamente reagiti (ad esempio, appena reagiti, ancora caldi), applicazioni per fonderie, manutenzione e riparazioni per le quali è necessario accedere alle attrezzature, manipolazione all’aperto di formulazioni calde o bollenti (>45°C), applicazione a spruzzo all’aperto, con ventilazione limitata o esclusivamente naturale (anche in grandi capannoni industriali) e applicazione a spruzzo ad alta pressione (ad esempio schiume, elastomeri), qualsiasi altro uso con un’esposizione simile per via cutanea e/o perinalazione.

certificazioni ulteriori necessarie per gli usi specifici previsti, applicazione a spruzzo al di fuori dell’apposita cabina, manipolazione all’aperto di formulazioni calde o bollenti (>45°C).

CLICCA QUI PER METTERTI IN REGOLA CON L’OBBLIGO FORMATIVO

CORSI PER L’USO SICURO DEI DIISOCIANATI A PADOVA

METTITI IN CONTATTO CON NOI

LEGGI GLI ALTRI ARTICOLI